I termini chiave per dimensionare un codice QR sono modulo, quiet zone, livello di correzione degli errori, DPI, Versione, SVG, PNG, codice QR dinamico, codice QR statico e distanza di scansione.
- Modulo
- Il modulo è la più piccola unità quadrata nera o bianca del pattern di un codice QR.
- Quiet zone
- La quiet zone è il bordo bianco vuoto attorno al codice QR; ISO/IEC 18004 richiede che sia larga almeno 4 moduli.
- Livello di correzione degli errori
- Il livello di correzione degli errori è l’impostazione L, M, Q o H che definisce quanta parte del codice QR può essere danneggiata restando decodificabile.
- DPI
- DPI significa dots per inch (punti per pollice), la misura della risoluzione di stampa che indica se i bordi del codice QR verranno riprodotti in modo nitido.
- Version
- La Versione di un codice QR è il livello di complessità della griglia, da 1 a 40; la Versione 1 ha 21 x 21 moduli e ogni Versione successiva aggiunge 4 moduli per lato.
- SVG
- SVG è un formato vettoriale che si scala senza pixelatura ed è preferito per i codici QR da stampare.
- PNG
- PNG è un formato di immagine raster adatto ai codici QR digitali se esportato con dimensioni in pixel sufficienti.
- Codice QR dinamico
- Un codice QR dinamico memorizza un breve URL di reindirizzamento, che può ridurre la densità dei moduli e permette di cambiare la destinazione dopo la stampa.
- Codice QR statico
- Un codice QR statico memorizza i dati finali in modo permanente all’interno del codice, quindi gli URL lunghi aumentano la densità dei moduli.
- Distanza di scansione
- La distanza di scansione è lo spazio fisico tra la fotocamera dell’utente e la superficie del codice QR.